In
misura dell’uomo e delle attività che in un ambiente
egli deve svolgere, devono essere studiate forme, colori, profumi:
l’interazione tra loro produrrà SENSAZIONI…
un ambiente ben utilizzabile, ben vivibile migliora l’
umore di chi vi abita o lavora all’ interno.
Il progetto dovrebbe avere lo scopo di produrre un ambiente
in grado di influenzare positivamente chi vi starà all’
interno.
Per fare alcuni esempi in un ambiente di lavoro dovremmo percepire
reattività e serenità; intima distensione, invece,
in un soggiorno di casa, accoglienza in un ingresso; assoluta
calma nella camera da letto.
Per quanto riguarda la zona di ingresso, va sottolineata la
sua importanza; essa è il luogo in cui avvengono le relazioni
sociali, è il luogo in cui si da accoglienza, è
il luogo in cui ci si presenta e si conosce, è il luogo
in cui si saluta, è il luogo in cui si ha il primo e
l’ ultimo contatto con l’ ospite gradito e il luogo
in cui contenere estranei senza rivelare l’ intimità
della propria famiglia.
L’ ingresso non è mai spazio perso, l’ ingresso
anche piccolo è indispensabile e insostituibile.
Va detto anche che un ingresso più o meno delimitato
consente soluzioni interne più intime, calde, familiari
e quindi più rasserenanti; il concetto base è
sempre la sensazione percepibile per arrivare al risultato finale:
lo stare bene cioè la salute.
|