La
bio-edilizia è un metodo di costruzione che mira ad impiegare
materiali eco-compatibili, valutandone la loro ecologicità,
affinché gli stessi non pregiudichino la salute fisica
e mentale dell’uomo: esalazioni nocive, vibrazioni e rumori,
superfici pericolose.
Partendo dalla materia prima impiegata per
il prodotto (non finibile ma rinnovabile), si valuta il suo
ciclo di produzione (senza o bassissime emissioni inquinanti
ed economicità energetica), si analizza la fase in cui
il prodotte svolge la sua funzione (assenza di esalazioni nocive)
e lo si considera fino a fine ciclo ovvero al suo riutilizzo
o riciclo; l’intero processo deve avvenire senza essere
di pericolo per l’uomo e l’ambiente e deve essere
tale da non pregiudicare la possibilità ad altri, presenti
e futuri, di poter realizzare lo stesso ciclo.
La Bioedilizia si potrebbe intendere come la
scelta oculata di soluzioni e materiali sani, pensando anche
ai nostri figli; ciò che consumiamo noi, non deve pregiudicare
la vita dei nostri successori: dobbiamo evitare di usare l’ambiente
in cui viviamo in maniera speculativa tale da compromettere
la possibilità per i nostri figli di vivere almeno allo
stesso modo nostro (Agenda 21 locale).
|